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Levosil a CPHI Milano 2026: Micro Bag in fiera per il settore farmaceutico

CPHI 2026

⏱ Tempo di lettura: 1 minuto

Levosil partecipa a CPHI Milano 2026, dal 6 all’8 ottobre a Fiera Milano Rho, con uno stand dedicato ai Micro Bag, i sacchetti disidratanti pensati per il packaging primario farmaceutico. Lo stand si trova al numero 11K49, nel padiglione 11.

I Micro Bag sono realizzati in Tyvek® e prodotti in un’area certificata ISO 15378, specifica per il packaging primario farmaceutico. Rimuovono l’umidità in eccesso presente all’interno della confezione, contribuendo a proteggere il prodotto e a prolungarne la shelf life, senza alterare le proprietà organolettiche né i principi attivi contenuti.

A CPHI sarà possibile vedere da vicino la gamma, disponibile in gel di silice, argilla naturale o setaccio molecolare, e parlare con il team tecnico delle esigenze specifiche di dosaggio per ogni tipo di confezione.

Punti salienti

  • Levosil partecipa a CPHI Milano 2026 dal 6 all’8 ottobre, stand 11K49, padiglione 11.
  • I Micro Bag sono prodotti in area certificata ISO 15378 per il packaging primario farmaceutico.
  • Il materiale Tyvek® permette un packaging primario sicuro e a norma.
  • Disponibili in gel di silice, argilla naturale o setaccio molecolare.

Contattateci: +39 011 96 43 430 — info@levosil.com

Sacchetti disidratanti plastic free per il farmaceutico: la carta certificata FSC nel packaging Primario

⏱ Tempo di lettura: 3 minuti

Il Micro Bag Plastic Free è la versione del sacchetto disidratante Levosil realizzata con un involucro di carta al posto del non tessuto in Tyvek® o similari, pensata per ridurre la componente plastica del packaging senza intaccare i requisiti necessari per l’applicazione farmaceutica o nutraceutica: assorbe l’umidità in eccesso presente nell’aria e la trattiene, senza alterare le proprietà organolettiche del farmaco né i principi attivi. I Micro Bag restano quindi un presidio contro l’umidità sia nel flacone sia nella scatola di confezionamento secondario.

Una carta di grado alimentare, adatta al contatto diretto

La differenza rispetto a un generico sacchetto in carta riciclata è nella tipologia di materiale: la carta usata da Levosil è di grado alimentare, quindi idonea al contatto diretto con il farmaco. Il Micro Bag Plastic Free può perciò essere impiegato sia come primary packaging, insieme a compresse, capsule o dispositivi medici in flacone, sia come secondary packaging, nella scatola o nel blister esterno.

L’involucro in carta garantisce un livello di tenuta alla polvere e permeabilità analogo al Tyvek®.

Che cos’è la catena di custodia FSC

Il marchio FSC® che compare sulla confezione non certifica il sacchetto in sé, ma la filiera con cui è arrivato a quella carta. La certificazione di Catena di Custodia (Chain of Custody) di FSC garantisce la tracciabilità del materiale legnoso o cartaceo lungo tutto il percorso produttivo, dalla foresta gestita secondo standard ambientali, sociali ed economici definiti (o da fonte controllata e da materiale riciclato) fino al prodotto finito. Ogni azienda della filiera che possiede, trasforma, imballa o etichetta il materiale certificato deve avere una propria certificazione indipendente, verificata da un ente accreditato: se anche un solo passaggio non è certificato, la catena si interrompe e il prodotto finale non può portare il marchio FSC®. Levosil è certificata Catena di Custodia FSC® dal 2018 (certificato CQ-COC 000426) proprio sulla carta usata come involucro di questi sacchetti disidratanti.

Involucro compostabile, non solo senza plastica

“Plastic free” descrive l’assenza di plastica di origine fossile nell’involucro; la compostabilità è un’altra caratteristica, che riguarda il fine vita del materiale. Il rivestimento della carta utilizzata da Levosil è conforme alla norma UNI EN 13432 sulla compostabilità industriale degli imballaggi. Il risultato è un sacchetto disidratante 100% dust free (l’involucro trattiene completamente la polvere che il disidratante potrebbe rilasciare) e interamente compostabile, prodotto in Italia.

Stesse prestazioni del Micro Bag standard

Cambia l’involucro, non il contenuto: il Micro Bag Plastic Free è disponibile con gli stessi disidratanti della linea Micro Bag, scelti in base all’applicazione. Il gel di silice resta il più utilizzato in ambito farmaceutico; i setacci molecolari si usano quando serve un’azione disidratante più rapida e intensa; l’argilla è la scelta di chi, in ambito nutraceutico, preferisce un disidratante di origine naturale. Come per il resto della linea Micro Bag, le aree di produzione e i prodotti finiti sono sottoposti a test microbiologici annuali, che ne verificano la purezza e escludono l’introduzione di spore di muffe nella confezione.

Punti salienti

  • Il Micro Bag Plastic Free sostituisce il Tyvek® con un involucro di carta alimentare, adatto al primary packaging farmaceutico.
  • La certificazione FSC® Catena di Custodia riguarda la carta e l’intera filiera che la lavora, non il singolo sacchetto: Levosil la detiene dal 2018 (CQ-COC 000426).
  • L’involucro è compostabile secondo la norma UNI EN 13432, oltre che privo di plastica fossile.
  • Stessa gamma di disidratanti (gel di silice, setacci molecolari, argilla) e stesse prestazioni del Micro Bag standard.

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Disidratanti per semi: ogni punto di umidità raddoppia shelf life

⏱ Tempo di lettura: 7 minuti

I sacchetti disidratanti (comunemente chiamati anche sali disidratanti, sali antimuffa o sali essiccanti) servono a mantenere il seme nell’intervallo di umidità in cui resta vitale più a lungo in modo da stabilizzarne il contenuto d’acqua e mantenerlo in condizioni di conservazione ottimali. I disidratanti per semi trovano applicazione sia per un lotto di sementi destinato alla semina in campo, sia per le bustine che un orticoltore conserva da un anno all’altro.

Ogni punto di umidità in meno raddoppia la vita del seme

Le regole empiriche formulate da Harrington (James F. Harrington 1916-2002 professore emerito di orticoltura all’Università della California a Davis) e riprese dalla FAO nel manuale sulla conservazione delle sementi sono due e sono ben precisate:

  • nell’intervallo fra il 4% e il 14% di umidità del seme, la longevità raddoppia per ogni punto percentuale di umidità in meno. Un lotto la cui germinabilità è un anno se conservato al 12% di UR, quando viene portato all’11% la mantiene per due anni, al 10% per quattro e al 9% per otto: quattro punti di umidità in meno valgono sedici volte la durata.
  • fra 0 e 50 °C, la longevità raddoppia ogni 5 °C di temperatura in meno.

Le soglie operative sono altrettanto nette. Sopra il 12-14% di umidità si sviluppano le muffe. Sopra il 18-20% il lotto comincia a scaldarsi da solo per effetto della respirazione. Sotto l’8-9% l’attività degli insetti si riduce drasticamente. Fra il 4% e l’8% la conservazione in contenitore chiuso è considerata sicura.

Il dosaggio giusto, fa la differenza

Qui sta il punto che viene quasi sempre ignorato.

Più secco non è indefinitamente meglio. La regola di Harrington vale entro un intervallo preciso e sotto il 4% non ci sono benefici documentati. Gli standard FAO per le banche del germoplasma prevedono l’essiccazione dei semi ortodossi (ovvero quelli che tollerano l’essiccazione spinta e il freddo senza perdere la capacità di germinare) fino all’equilibrio con un ambiente al 10-25% di umidità relativa, non oltre. Un disidratante sovradimensionato in un imballaggio piccolo e a tenuta porta il seme sotto la soglia dove la vitalità non migliora più e in alcune specie peggiora.

Il quantitativo di disidratante va calcolato in funzione del volume dell’imballaggio, della permeabilità al vapore acqueo del materiale, dell’umidità di partenza del lotto, del tempo di conservazione previsto e della capacità di adsorbimento del disidratante impiegato. La stessa logica che governa il dimensionamento secondo la DIN 55474 applicata all’imballaggio industriale, con un vincolo in più: il seme è un organismo vivo, e il target non è il minimo assoluto ma una finestra ben precisa, tra il 4 e il 14% UR.

Levosil esegue questo calcolo per il cliente, sulla base delle caratteristiche dell’imballaggio e delle condizioni di conservazione dichiarate.

L’imballaggio a tenuta di umidità

Un disidratante lavora sull’aria che lo circonda. Se l’imballaggio lascia passare il vapore acqueo, il sacchetto si mette in equilibrio con l’ambiente e si satura vanificando presto la sua funzione.

Per questo la scelta dell’imballaggio viene prima della scelta del disidratante. Buste di carta, sacchetti in polietilene sottile e barattoli con coperchio non a tenuta non trattengono l’umidità: rallentano lo scambio, non lo impediscono. La FAO indica per la conservazione a lungo termine contenitori metallici sigillati, vetro spesso o buste laminate con strato di alluminio, capaci di mantenere il tenore di umidità per decenni.

Un imballaggio a tenuta di umidità con l’aggiunta del disidratante corretto è un sistema. Ciascuno dei due, da solo, non lo è. Sulla durata utile del sacchetto in funzione della permeabilità dell’imballaggio abbiamo pubblicato un approfondimento dedicato.

Sementi professionali, magazzino e lotti

Per un’azienda sementiera il problema non è la conservazione in sé: è mantenere costante la germinabilità dichiarata dal confezionamento fino alla semina anche dopo la conservazione in ambienti non climatizzati o il trasporto (magari via mare).

I disidratanti Levosil sono disponibili in tutte le grammature in modo da adattarsi ad ogni tipologia di imballaggio.

Semi da orto e conservazione domestica

L’errore più diffuso fra gli hobbisti è il barattolo in frigorifero.

L’idea è corretta (il freddo raddoppia la longevità ogni 5 °C), ma bisogna tenere sotto controllo anche l’umidità. A ogni apertura il contenitore freddo incontra l’aria calda e umida della cucina, e l’acqua condensa proprio sui semi mettendo in pericolo la conservazione dei semi.

La condensa si evita con un imballaggio adatto e un Micro Bag all’interno: il disidratante assorbe l’umidità che entra a ogni apertura prima che raggiunga il punto di rugiada sul seme. Il formato Micro Bag è quello giusto per questa applicazione perché si adatta anche a bustine e barattoli di piccolo volume, dove un sacchetto tradizionale non troverebbe posto.

Perché per i semi usiamo i Micro Bag

I Micro Bag sono i disidratanti che Levosil produce per il contatto diretto con alimenti e prodotti farmaceutici. Questo ha una conseguenza che nel settore sementiero risulta estremamente interessante: non sono un veicolo di contaminazione.

  • Sono prodotti in regime ISO 15378, lo standard di qualità per il packaging primario farmaceutico.
  • Le aree di produzione e i prodotti finiti sono sottoposti a test microbiologici annuali che ne verificano la purezza.
  • Non introducono spore di muffe nel contenitore.

Il disidratante sottrae l’umidità in eccesso dall’aria e trattiene il vapore acqueo al proprio interno. Non rilascia nulla, non altera le proprietà organolettiche e non interviene chimicamente sul seme; quindi anche da un punto di vista della semina biologica si tratta di un prodotto idoneo.

Container marittimi e Levodry Gel

Nelle spedizioni via mare il problema cambia natura.

Un container attraversa fasce climatiche diverse. L’aria interna si raffredda, l’umidità relativa sale, e raggiunge il punto di rugiada (si condensa): condizioni in cui si verifica la cosiddetta “pioggia da container”. Secondo il Transport Information Service degli assicuratori tedeschi, le muffe si sviluppano a partire dal 75% di umidità relativa e la corrosione sotto il 40% è trascurabile: dunque dovremo contenere l’umidità relativa al di sotto del 40% per eliminare i danni causati dall’eccessiva umidità durante il trasporto.

Le quantità in gioco sono un ordine di grandezza diverso da quello dell’imballaggio. Lo stesso servizio calcola che un container da 20 piedi con 24 tonnellate di cacao al 12% di umidità contenga 2.880 kg d’acqua. Uno studio pubblicato nel 2026 su Heat and Mass Transfer modella un viaggio invernale Abidjan-Amburgo di quattordici giorni e prevede 15,4 kg di condensa, l’85,8% dei quali nell’ultima settimana, con formazione di condensa anche a un’umidità della merce del 6% (cioè entro i limiti microbiologici di sicurezza).

Il Levodry Gel non asciuga il carico: governa l’umidità dell’aria. È un disidratante a base di cloruro di calcio, che trattiene l’acqua in forma di gel senza rilasciarla. Il formato a striscia con gancio permette di appenderlo agli anelli interni del container o di alloggiarlo nelle corrugazioni delle pareti. Il quantitativo di Levodry Gel per container si calcola in base alla durata del viaggio, alle rotte, alla stagione e all’igroscopicità del carico. Per le sementi, che sono merce viva e igroscopica, il dimensionamento va fatto sul caso specifico. Le buone pratiche di stivaggio delle unità di carico sono quelle del CTU Code, di cui abbiamo trattato in una news dedicata.

Punti salienti

  • Nell’intervallo 4-14%, ogni punto di umidità in meno raddoppia la longevità del seme; ogni 5 °C di temperatura in meno fa lo stesso.
  • Più secco non è sempre meglio: sotto il 4% non ci sono benefici documentati, e il quantitativo di disidratante va calcolato, non massimizzato.
  • Il disidratante funziona solo dentro un imballaggio a tenuta di umidità.
  • Per i semi da orto, il barattolo in frigorifero senza disidratante produce condensa a ogni apertura.
  • I Micro Bag sono prodotti in ISO 15378 per il contatto diretto con alimenti, con test microbiologici annuali su aree di produzione e prodotti: non introducono spore di muffe.
  • Sulle spedizioni via mare il Levodry Gel governa l’umidità dell’aria proteggendo i carichi sensibili all’umidità.
  • Levosil calcola il quantitativo di disidratante per l’imballaggio e il numero di unità per container: inviateci volume, materiale, umidità di partenza e durata prevista.

Contattateci: +39 011 96 43 430 — info@levosil.com


Un disidratante per i flaconi con collo stretto: Micro Bag Slim

⏱ Tempo di lettura: 3 minuti

I Micro Bag trovano la loro principale applicazione nella protezione delle capsule, compresse, polveri e prodotti alimentari e farmaceutici dall’umidità. Il formato standard, largo 25 mm, copre la maggior parte delle esigenze di confezionamento. Ma non tutti i flaconi hanno un collo così largo.

Per questo Levosil produce anche il Micro Bag nel formato Slim, con lato corto da 19 mm in modo da permettere l’inserimento anche in flaconi con imboccatura ridotta.

Il Micro Bag è disponibile in tre larghezze:

  • 25 mm, il formato classico, sempre disponibile per tutte le grammature.
  • 19 mm versione Slim, pensato per i flaconi con apertura piccola, nelle grammature da 0,5 g, 1 g e 2 g.
  • 22 mm, larghezza intermedia, prodotta su richiesta.

Gli standard sono da 0,25 g a 6 g. Ma misure e pesi personalizzati sono realizzabili su specifica del cliente, in tutte le larghezze.

Tre disidratanti, secondo l’esigenza di assorbimento

I Micro Bag sono disponibili in Gel di Silice, Argilla Attivata o Setaccio Molecolare. Tutti i disidratanti impiegati per la produzione dei sacchetti disidratanti Levosil non sono pericolosi o etichettati.

Tutti i materiali essiccanti lavorano rimuovendo l’eccesso di umidità dall’aria e intrappolando il vapore acqueo al loro interno in maniera sicura e definitiva. Non modificano le proprietà organolettiche degli alimenti e non causano mutazioni chimiche dei principi attivi.

Su richiesta, Levosil realizza anche miscele disidratanti su misura per esigenze di assorbimento specifiche.

Involucro in Tyvek o Carta FSC

L’involucro più comune è in Tyvek (polietilene spunbonded), permeabile al vapore acqueo e a prova di polvere, conforme ai requisiti di barriera funzionale del Regolamento (CE) 450/2009 ma le medesime performance possono essere garantite anche con l’involucro in carta certificata FSC ed adatta per l’impiego in contatto diretto con alimenti per chi cerca un’alternativa alla plastica.

Farmaceutico, nutraceutico, alimentare

Il Micro Bag è prodotto in conformità a ISO 15378 ed è supportato, per l’uso farmaceutico, da un Drug Master File di Tipo III.

Per il contatto con alimenti, il Micro Bag è conforme all’articolo 3 del Regolamento (CE) 1935/2004 e al Regolamento (UE) 10/2011; il materiale disidratante rispetta il capitolo USP 670. Levosil è registrata presso l’ASL competente (tramite SUAP), ai sensi dell’articolo 6 del D.Lgs. 29/2017, in qualità di produttore di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA).

La forma e il colore del Micro Bag lo distinguono nettamente dal prodotto confezionato, per ridurre il rischio di confusione con capsule, compresse o altri articoli.

La stampa del Micro Bag è conforme a quanto richiesto dalle normative europee e nella parte non vincolata può essere personalizzato per venire incontro alle esigenze dei clienti.

In pratica

  • Larghezza 25 mm per l’uso corrente, Micro Bag Slim (19 mm) per flaconi con collo stretto, 22 mm su richiesta.
  • Grammature da 0,25 g a 6 g; misure e pesi custom disponibili su specifica cliente.
  • Gel di silice, argilla attivata o setacci molecolari, secondo l’esigenza di assorbimento.
  • Conformità ISO 15378, Drug Master File Tipo III, Regolamento (CE) 1935/2004, Regolamento (UE) 10/2011, USP 670, comunicazione MOCA all’ASL competente.
  • Disponibile anche in involucro FSC® con bioplastica compostabile.

Puoi contattarci adesso per maggiori informazioni: 0039 011 96 43 430 + info@levosil.com

Vi aspettiamo a CPHl Milano 6/10/2026

🇮🇹 Italiano

Levosil sarà presente come espositore a CPHI Milano, in programma a Fiera Milano dal 6 all’8 ottobre 2026. Sarà un piacere accogliervi presso il nostro stand 11K49. In occasione della fiera, Levosil presenterà la propria linea di sacchetti disidratanti sviluppati espressamente per applicazioni farmaceutiche. Tra questi, i sacchetti per la protezione degli API farmaceutici in confezionamento sfuso e l’intera gamma di bustine essiccanti Micro Bag, progettata per l’uso a diretto contatto all’interno del packaging farmaceutico e nutraceutico. Levosil è certificata ISO 15378, lo standard internazionale per i materiali di imballaggio primario destinati ai medicinali. Inoltre, opera come produttore MOCA registrato presso l’ASL locale come richiesti per legge.


🇬🇧 English

Levosil will be exhibiting at CPHI Milan, taking place at Fiera Milano from October 6 to 8, 2026. We will be pleased to welcome you at our stand 11K49. At the trade fair, Levosil will present its range of desiccant sachets developed specifically for pharmaceutical applications. These include sachets for protecting pharmaceutical APIs in bulk packaging and the full Micro Bag range of desiccant sachets, designed for direct contact use inside pharmaceutical and nutraceutical packaging. Levosil is certified to ISO 15378, the international standard for primary packaging materials for medicinal products. In addition, it operates as a MOCA producer registered with the local health authority, supporting the use of its products in direct contact with medicines and food.


🇫🇷 Français

Levosil sera exposant à CPHI Milan, qui se tiendra à Fiera Milano du 6 au 8 octobre 2026. Nous serons ravis de vous accueillir sur notre stand 11K49. À l’occasion du salon, Levosil présentera sa gamme de sachets déshydratants développés spécifiquement pour les applications pharmaceutiques. Parmi eux, des sachets destinés à la protection des API pharmaceutiques en vrac ainsi que toute la gamme de sachets dessiccants Micro Bag, conçue pour un usage en contact direct à l’intérieur des emballages pharmaceutiques et nutraceutiques. Levosil est certifiée ISO 15378, la norme internationale relative aux matériaux d’emballage primaire destinés aux médicaments. En outre, elle est enregistrée comme producteur MOCA auprès de l’autorité sanitaire locale, garantissant l’utilisation de ses produits au contact direct des médicaments et des aliments.


🇪🇸 Español

Levosil estará presente como expositora en CPHI Milan, que tendrá lugar en Fiera Milano del 6 al 8 de octubre de 2026. Será un placer recibirles en nuestro stand 11K49. Con motivo de la feria, Levosil presentará su gama de sachets desecantes desarrollados específicamente para aplicaciones farmacéuticas. Entre ellos, los sachets para la protección de API farmacéuticos en envases a granel y toda la gama de sobres desecantes Micro Bag, diseñada para su uso en contacto directo dentro del packaging farmacéutico y nutracéutico. Levosil está certificada según la norma ISO 15378, el estándar internacional para materiales de envase primario destinados a medicamentos. Además, opera como productor MOCA registrado ante la autoridad sanitaria local, lo que respalda el uso de sus productos en contacto directo con medicamentos y alimentos.


🇩🇪 Deutsch


Levosil wird als Aussteller auf der CPHI Milan vertreten sein, die vom 6. bis 8. Oktober 2026 auf der Fiera Milano stattfindet. Wir freuen uns, Sie an unserem Stand 11K49 begrüßen zu dürfen. Im Rahmen der Messe wird Levosil seine Reihe von Trockenmittelbeuteln präsentieren, die speziell für pharmazeutische Anwendungen entwickelt wurden. Dazu gehören Beutel zum Schutz pharmazeutischer APIs in Großpackungen sowie die gesamte Micro-Bag-Reihe von Trockenmittelbeuteln, die für den direkten Kontakt im pharmazeutischen und nutraceutischen Verpackungsbereich konzipiert wurde. Levosil ist nach ISO 15378 zertifiziert, dem internationalen Standard für Primärverpackungsmaterialien für Arzneimittel. Darüber hinaus ist das Unternehmen als MOCA-Hersteller bei der örtlichen Gesundheitsbehörde registriert und unterstützt damit den Einsatz seiner Produkte im direkten Kontakt mit Arzneimitteln und Lebensmitteln.


🇷🇴Română

Levosil va fi prezentă ca expozantă la CPHI Milan, care va avea loc la Fiera Milano în perioada 6–8 octombrie 2026. Vă așteptăm cu drag la standul nostru 11K49. Cu ocazia târgului, Levosil va prezenta gama sa de plicuri desicante dezvoltate special pentru aplicații farmaceutice. Printre acestea se numără plicurile pentru protecția API-urilor farmaceutice în ambalare vrac și întreaga gamă de plicuri desicante Micro Bag, concepute pentru utilizare în contact direct în interiorul ambalajelor farmaceutice și nutraceutice. Levosil este certificată ISO 15378, standardul internațional pentru materialele de ambalare primară destinate produselor medicamentoase. În plus, operează ca producător MOCA înregistrat la autoritatea sanitară locală, ceea ce susține utilizarea produselor sale în contact direct cu medicamentele și alimentele.

🇵🇱 Polski


Levosil będzie wystawcą na targach CPHI Milan, które odbędą się w Fiera Milano w dniach 6–8 października 2026 roku. Serdecznie zapraszamy na nasze stoisko 11K49. Z okazji targów Levosil zaprezentuje swoją gamę saszetek osuszających opracowanych specjalnie do zastosowań farmaceutycznych. Wśród nich znajdą się saszetki do ochrony farmaceutycznych API w opakowaniach zbiorczych oraz cała gama saszetek osuszających Micro Bag, zaprojektowana do bezpośredniego kontaktu wewnątrz opakowań farmaceutycznych i nutraceutycznych. Levosil posiada certyfikat ISO 15378, międzynarodowej normy dla materiałów opakowaniowych pierwotnych przeznaczonych dla produktów leczniczych. Ponadto działa jako producent MOCA zarejestrowany w lokalnym ASL, co potwierdza możliwość stosowania naszych produktów w bezpośrednim kontakcie z lekami i żywnością.

🇬🇷 Ελληνικά


Η Levosil θα συμμετάσχει ως εκθέτης στην CPHI Milan, η οποία θα πραγματοποιηθεί στη Fiera Milano από 6 έως 8 Οκτωβρίου 2026. Θα είναι χαρά μας να σας υποδεχτούμε στο περίπτερό μας 11K49. Στο πλαίσιο της έκθεσης, η Levosil θα παρουσιάσει τη σειρά αποξηραντικών σακουλιών της, που έχει αναπτυχθεί ειδικά για φαρμακευτικές εφαρμογές. Σε αυτά περιλαμβάνονται σακουλάκια για την προστασία φαρμακευτικών API σε χύδην συσκευασία, καθώς και ολόκληρη η σειρά αποξηραντικών φακέλων Micro Bag, σχεδιασμένη για άμεση επαφή μέσα στη φαρμακευτική και nutraceutical συσκευασία. Η Levosil είναι πιστοποιημένη κατά ISO 15378, το διεθνές πρότυπο για υλικά πρωτογενούς συσκευασίας φαρμακευτικών προϊόντων. Επιπλέον, λειτουργεί ως παραγωγός MOCA με καταχώριση στην τοπική υγειονομική αρχή, γεγονός που υποστηρίζει τη χρήση των προϊόντων της σε άμεση επαφή με φάρμακα και τρόφιμα.

Soluzione Disidratante Naturale e Sicura

Il Moisture Grabber è un sacchetto disidratante appositamente studiato per il mercato della pelletteria allo scopo di eliminare i problemi di qualità legati all’eccesso di umidità nel packaging. Evitare la formazione di muffe permette di preservare la qualità del prodotti intatta anche in caso di stoccaggio a lingo temine o trasporto via mare in container. Moisture Grabber è prodotto in Italia, non contiene fungicidi e non emette alcuna sostanza chimica.

Disidratante Naturale

L’argilla disidratante è una Bentonite Calcica che naturalmente adsorbe ed intrappola l’umidità sottraendola all’ambiente in cui è posta. L’argilla usata nel Moisture Grabber è in conformità con le norme tecniche DIN 55473, MIL 3464E, NFH00320.

L’argilla disidratante è identificata dal CAS n° 1302-78-29. L’argilla Disidratante contenuta nel Moisture Grabber è un prodotto minerale naturale di cava, pertanto è esente dall’obbligo di registrazione REACH a norma dell’articolo 2, paragrafo 7 lettera (b) L’argilla oltre ad essere esente dall’obbligo di registrazione, è una sostanza non classificata come pericolosa, priva di sostanze SVHC, o di sostanze con classificazione PBT o vPvB, conseguentemente non è necessario né redigere una valutazione dell’esposizione, né comunicare gli usi lungo la catena di fornitura.

La stampa tipografica viene impressa impiegando inchiostri per la stampa su packaging alimentare impiegando tecnologia tipografica per garantire la massima leggibilità ed un risultato visivo finale tale da permettere l’utilizzo del Moisture Grabber anche in prodotti di alto livello. Le informazioni sul sacchetto sono stampate in Italiano, Inglese, Giapponese, Francese, Tedesco e Spagnolo.

L’involucro permette di intravedere il disidratante naturale all’interno della bustina pur evitando il rilascio di polvere da parte del disidratante. Il tessuto non tessuto scelto è idoneo all’impiego alimentare ed è omologato Tipo B (basso rilascio di polvere) in base alla norma tecnica DIN 55473.

La quantità di sacchetti disidratanti da utilizzare deve essere valutata a seconda del prodotto da proteggere, del volume e tipo di imballo scelto, e dalla shelf life che si vuole ottenere. Prestare particolare attenzione alla permeabilità al vapore acqueo dell’imballo che verrà impiegato.