Sacchetti disidratanti plastic free per il farmaceutico: la carta certificata FSC nel packaging Primario

⏱ Tempo di lettura: 3 minuti
Il Micro Bag Plastic Free è la versione del sacchetto disidratante Levosil realizzata con un involucro di carta al posto del non tessuto in Tyvek® o similari, pensata per ridurre la componente plastica del packaging senza intaccare i requisiti necessari per l’applicazione farmaceutica o nutraceutica: assorbe l’umidità in eccesso presente nell’aria e la trattiene, senza alterare le proprietà organolettiche del farmaco né i principi attivi. I Micro Bag restano quindi un presidio contro l’umidità sia nel flacone sia nella scatola di confezionamento secondario.
Una carta di grado alimentare, adatta al contatto diretto
La differenza rispetto a un generico sacchetto in carta riciclata è nella tipologia di materiale: la carta usata da Levosil è di grado alimentare, quindi idonea al contatto diretto con il farmaco. Il Micro Bag Plastic Free può perciò essere impiegato sia come primary packaging, insieme a compresse, capsule o dispositivi medici in flacone, sia come secondary packaging, nella scatola o nel blister esterno.
L’involucro in carta garantisce un livello di tenuta alla polvere e permeabilità analogo al Tyvek®.
Che cos’è la catena di custodia FSC
Il marchio FSC® che compare sulla confezione non certifica il sacchetto in sé, ma la filiera con cui è arrivato a quella carta. La certificazione di Catena di Custodia (Chain of Custody) di FSC garantisce la tracciabilità del materiale legnoso o cartaceo lungo tutto il percorso produttivo, dalla foresta gestita secondo standard ambientali, sociali ed economici definiti (o da fonte controllata e da materiale riciclato) fino al prodotto finito. Ogni azienda della filiera che possiede, trasforma, imballa o etichetta il materiale certificato deve avere una propria certificazione indipendente, verificata da un ente accreditato: se anche un solo passaggio non è certificato, la catena si interrompe e il prodotto finale non può portare il marchio FSC®. Levosil è certificata Catena di Custodia FSC® dal 2018 (certificato CQ-COC 000426) proprio sulla carta usata come involucro di questi sacchetti disidratanti.
Involucro compostabile, non solo senza plastica
“Plastic free” descrive l’assenza di plastica di origine fossile nell’involucro; la compostabilità è un’altra caratteristica, che riguarda il fine vita del materiale. Il rivestimento della carta utilizzata da Levosil è conforme alla norma UNI EN 13432 sulla compostabilità industriale degli imballaggi. Il risultato è un sacchetto disidratante 100% dust free (l’involucro trattiene completamente la polvere che il disidratante potrebbe rilasciare) e interamente compostabile, prodotto in Italia.
Stesse prestazioni del Micro Bag standard
Cambia l’involucro, non il contenuto: il Micro Bag Plastic Free è disponibile con gli stessi disidratanti della linea Micro Bag, scelti in base all’applicazione. Il gel di silice resta il più utilizzato in ambito farmaceutico; i setacci molecolari si usano quando serve un’azione disidratante più rapida e intensa; l’argilla è la scelta di chi, in ambito nutraceutico, preferisce un disidratante di origine naturale. Come per il resto della linea Micro Bag, le aree di produzione e i prodotti finiti sono sottoposti a test microbiologici annuali, che ne verificano la purezza e escludono l’introduzione di spore di muffe nella confezione.
Punti salienti
- Il Micro Bag Plastic Free sostituisce il Tyvek® con un involucro di carta alimentare, adatto al primary packaging farmaceutico.
- La certificazione FSC® Catena di Custodia riguarda la carta e l’intera filiera che la lavora, non il singolo sacchetto: Levosil la detiene dal 2018 (CQ-COC 000426).
- L’involucro è compostabile secondo la norma UNI EN 13432, oltre che privo di plastica fossile.
- Stessa gamma di disidratanti (gel di silice, setacci molecolari, argilla) e stesse prestazioni del Micro Bag standard.
Contattateci: +39 011 96 43 430 — info@levosil.com









